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Registro Eredità Immateriali

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Carnevale
REI - Libro delle celebrazioni
25-01-2006
Festa
Catania
Acireale
 
L’origine del Carnevale di Acireale si fa risalire al ‘500 e si ricollega ai riti di preparazione al digiuno pasquale. I festeggiamenti avevano carattere spontaneo e di satira nei confronti della nobiltà e dei potenti locali. La prima maschera carnevalizia acese compare nel 1667, l’Abbatazzu, questa recava in mano un grosso libro con testi satirici con l’intenzione di mimare e schernire nobili o membri del clero. Nel ‘700 si affiancano altre maschere, i Baruni, che nella ricca foggia degli abiti prendeva in giro l’aristocrazia locale e i Manti, che consentivano ai figuranti di rimanere nell’anonimato. Nell’ ‘800 i festeggiamenti si arricchiscono grazie alla partecipazione dei nobili che con le loro ricche carrozze addobbate, le landaus, prendevano parte alla sfilata, lanciando confetti colorati. La sfilata, che prendeva il nome di cassariata, si snodava lungo le vie del centro cittadino. I primi carri allegorici furono prodotti dagli artigiani locali a partire dal 1880 che nel tempo si specializzarono, superando per bellezza, sontuosità e creatività, le maestranze dei comuni vicini. A partire dal 1929 la manifestazione assunse un carattere più strutturato. L’Azienda Autonoma della Stazione di Cura iniziò a pianificare e organizzare la sfilata carnevalesca che ha acquisito primato rispetto ai carnevali della zona. Dal 1930 i carri vennero addobbati su idea della nobiltà con fiori e, a partire dagli anni ’50 -’60, furono realizzate le prime maschere in cartapesta e modellati i cosiddetti lilliput, carri miniaturistici per bambini. Tra le maschere d’eccellenza acesi Cola Tadazza, Quadaredda e Cicciotto.
Annuale
Circa 40 giorni prima della Santa Pasqua (versione invernale)
Mese di Agosto (versione estiva)
Carnascialesca propedeutica al periodo penitenziale delle Ceneri
Propiziatoria
Maschere carnevalesche
Comunità locale, turisti
Il Carnevale Acese, dal 1948 riconosciuto come "il più bello di Sicilia", conserva ancora oggi quella ricchezza e varietà di soggetti ed eventi aggiuntisi nel tempo. La manifestazione odierna si articola in 10 giorni con il susseguirsi di numerose sfilate, concerti ed eventi che coinvolgono una folla numerosa. I carri allegorici che sfilano per le vie della città possono raggiungere i 15 metri di lunghezza e i 13 di altezza. I movimenti delle maschere, così come gli effetti scenici e di luce, sono gestiti da computer. Diversi i temi che annualmente in chiave satirica vengono proposti per scatenare il sorriso. A questi si associano i carri adorni di fiori che con elementi floreali e vegetali, colori e profumi stupiscono la folla festante. La manifestazione ha un enorme successo e potere attrattivo richiamando ad Acireale numerosi turisti. Per questa ragione è riproposta nella versione estiva, in cui giganti in cartapesta e i carri infiorati vengono risistemati per allietare la folla che numerosa anima le vie cittadine.
FIDIPA. 2005. Appunti di viaggio: folklore, storia e religiosità in Sicilia. Siracusa: Emanuele Romeo Editore.
I Carri e le maschere che prendono parte alla sfilata sono realizzati in cartapesta. L’arte della cartapesta ha origini al I sec a.C. nell’aria Asiatica come tecnica di riuso della carta, ritenuto materiale pregiatissimo. Nata come arte statuaria dei poveri, questa tecnica in Sicilia è stata largamente affinata e adoperata per realizzare carri allegorici in occasione di riti processionali, raggiungendo risultati di alto livello qualitativo.
Oltre alle tradizionali sfilate di carri allegorici, maschere e figure danzanti, nel tempo sono stati organizzati giochi popolari. Tra i più rinomati ‘ntina, un albero della cuccagna nostrano, la manciata nta maidda, dove i giocatori con le mani legate devono mangiare da un maida colma di maccheroni al sugo e tocchi di carne; u tavulazzu, la corsa coi sacchi e altri giochi.
Ester Oddo
Acireale. Caratteristiche visioni carnevalesche del 1394. Video. Archivio Storico Istituto Luce. 
 
Una tradizione che non muore Carnevale quest'anno del 1/3/1950. Video. Archivio Storico Istituto Luce.
 
Acireale, la riviera dei limoni. Andato in onda 24/7/1980. Video. Archivio Rai Regione Sicilia (da 15:37 fino alla fine)
 
La maschera possibile. Verità e finzione del carnevale in Sicilia. Video. Andato in onda 12/2/1987. Archivio Rai Regione Sicilia (dal 13:00 al 20:27).
  
Carnevale di Acireale [ultima consultazione 27-04-2016]
 
Comune di Acireale [ultima consultazione 27-04-2016]