Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. 

Registro Eredità Immateriali

167
Arte del Maestro Ierna
REI - Libro delle espressioni
21-02-2013
Espressione musicale
Siracusa
Floridia
Giuseppe lerna nacque a Floridia il 10 Maggio del 1905 da Marianna Ferla e Raffaele Ierna. Sin dall'infanzia rivelò particolare attitudine per la musica, ereditando dalla famiglia il rispetto e l'amore per ogni forma d'arte, il culto del libro e del teatro in prosa e in musica.
Seguendo il grande sogno di diventare compositore studiò privatamente pianoforte e composizione e poiché i risultati erano promettenti, riuscì a convincere il padre ad accettare che nel 1928 si trasferisse a Roma per continuare e completare gli studi di composizione.
Alla vigilia della partenza però il padre fu colpito da ictus cerebrale; questo evento rappresentò un gravissimo trauma emotivo per Giuseppe Ierna che antepose l'amore per il padre alla sua futura carriera, per questo motivo i suoi studi subirono un improvviso arresto. Ciò nonostante, nei rari momenti di minore tensione, egli riprese a studiare sotto la guida del Maestro compositore Giuseppe Di Giacomo che lo seguì agli inizi del cammino di compositore, lo presentò come suo allievo ad alcune affermate Case Musicali del tempo, come la Casa Editrice Musicale "S. Pucci" a Salerno e lo Studio Editoriale "Audace" di Milano che pubblicarono molti suo lavori giovanili.
Da questo momento in poi fu all'attenzione delle più note Case Musicali del tempo, tra cui si ricorda oltre alle già citate anche la Casa Ed. Diaphone, le quali pubblicarono molte sue composizioni che divenno celebri, furono trasmesse dalla radio del tempo ed eseguite all'estero compresa l'America Latina, dove furono apprezzati soprattutto i suoi tanghi.
Socio della SIAE, da alcuni quotidiani degli anni '30 si evince quanto il repertorio di musica leggera di Giuseppe Ierna fosse largamente diffuso godendo dei meritati riconoscimenti.
Continuò a comporre sino alla più tarda età che non sminuì mai la sua vena artistica, il piacere di suonare e di leggere. Morì a Floridia il 20 Ottobre del 1991.
-
Intrattenimento
Giuseppe Ierna fu una personalità poliedrica cimentandosi nella composizione di diversi stili musicali: scrisse numerosi brani di musica leggera, ma si cimentò anche nel repertorio classico, componendo varie liriche (romanze), un bozzetto lirico in un atto, brani per pianoforte ed archi, inni e marce, canti sacri, serenate, barcarole e notturni, ninne nanne.
Musicò testi di parolieri famosi come F. Prati, P. Rio, A. Baccelli, G. Sparito, P. Raicrar, N. Gallitto, N. De Lutio, A. L. Fiorita, G. Pascoli. E’ da sottolineare la facilità con cui Giuseppe Ierna creava e la sua versatilità musicale. Il Maestro Riccardo Zandonai, a cui egli dedicò una lirica, lo insignì del titolo di Maestro di cui andava orgoglioso. In seguito ebbe rapporti epistolari con il Maestro Franco Mammino al cui giudizio Giuseppe Ierna sottopose alcune sue composizioni, ottenendone lusinghieri apprezzamenti.
Tra i suoi interessi primeggiavano anche la letteratura, il teatro, il cinema.
Elenco delle composizioni del Maestro Giuseppe Ierna:
- Canzoni: Tango della rosa, Ballano i nonnini, Sicilianella, Sei stata un sogno, Canto di Natale, Venezia, Questo è l'amore, Girandolina, Buon viaggio Matteo, Canzone triste, Occhi belli, Mentre tu canti, Serenata d'amore, Notte di luna, Ciccio, Vuoi ballar con me?, Non m'ami più, Dimenticare, Nostalgia, Triste sogno, Bimba sorridimi
- Romanze: Fantasia araba, Sul mare, Abbandonato, Viola, Armonie, Amore e solitudine, Fantasia, Orfano, Lontana, Notte, Specchio del dolore, Visione, Mattino di primavera, Aurora, L'autunno a primavera (dedicata al Maestro R. Zandonai)
- Bozzetto lirico in un atto: Zara la schiava (versi di G. Pappalardo)
- Ballabili (brani per orchestrina): Giuliana (Fox-Trot), Fanny (Blak-Bottom), Passione (Tango), E lasciatemi sognare (Valzer lento) dedicata al Maestro P. Carrari, Romantica (Lento), Danza delle Naiadi, Disperatamente (Valzer lento), La studentessa (One-Step), Che vuoi da me (Slow-Fox), Canto d'Amore (Lento)
- Inni e marce: Inno agli Atlantici (dedicato a Italo Balbo), Delirio, Inno goliardico, Gloria all'Italia fascista, I due condottieri
- Canti sacri: Ave Maria, Padre nostro, Alla Madonna di via degli Orti
- Altre composizioni: Fantasia arada, In gondola, Serenata, Notte stellata, Ninna nanna: O piccolo bambino
Dopo la morte del Maestro Compositore Giuseppe Ierna nasce per volere della figlia Anna il “Centro Artistico Culturale Giuseppe Ierna”, il quale ha come propositi oltre alla custodia ed il ricordo delle opere del Maestro anche la valorizzazione della creatività e dei giovani talenti; viene infatti organizzato ogni anno un Concorso Musicale Nazionale “Premio Giuseppe Ierna per Giovani Talenti”.
Maria Rosaria Paterno'
Centro Artistico Culturale “Giuseppe Ierna” [ultima consultazione 28-04-2016]