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Registro Eredità Immateriali

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Gioacchino Cataldo: Rais della Tonnara
REI - Libro dei tesori umani viventi
25-01-2006
Tesoro umano vivente
Trapani
Isole Egadi
Favignana
L'isola di Favignana, a sud-ovest di Trapani, è la maggiore delle isole Egadi. Qui si celebra un rito millenario, le cui prime memorie storiche risalgono agli ultimi anni bui del Medioevo: la mattanza dei tonni.
Stagionale
Da Marzo a Luglio
Pesca dei tonni durante il loro passaggio lungo le coste del Mediterraneo
Coordinamento della mattanza
Abitanti dell’Isola e turisti
Gioacchino Cataldo, nato a Favignana nel 1941, è profondo conoscitore dell'arte della mattanza. Ex rais (dall'arabo ra’īs, ossia “capo”, in quanto appunto il capo delle operazioni di pesca), è un grande divulgatore della tradizione millenaria della pesca del tonno.
Per mezzo della costruzione di un “palazzo nel mare” (vasto trentamila metri quadrati e profondo dai trenta ai quaranta metri), reti a maglie sempre più fitte conducono i tonni, attraverso un percorso obbligato, fino alla camera della morte, ovvero alla mattanza.
L’istinto della riproduzione porta i tonni dalle acque dell’Atlantico, attraverso lo Stretto di Gibilterra, nel Mediterraneo. Sono tonni sempre più piccoli ed in numero decisamente inferiore rispetto ai decenni passati. Ciò anche perché ad arrivare nel Mediterraneo sono solo i tonni che sfuggono alle gigantesche reti dei pescherecci, soprattutto giapponesi, stanzianti proprio nelle acque dello Stretto di Gibilterra.
Gioacchino Cataldo è anche profondo conoscitore dei numeri della mattanza, ossia quante cime, reti, barche, tonni, giorni e uomini, i cosiddetti “tonnaroti”. Nella Camparìa (dal siciliano campare, nominata così dagli operai della tonnara perché dava lavoro a tanti abitanti dell'isola di Favignana), vengono riposti proprio gli attrezzi del mestiere, montagne di reti e di cime, tutte fatte a mano, tutte sapientemente collocate a seconda della destinazione e dell’uso. E Gioacchino Cataldo le conosce tutte le sue reti: quelle che vengono disposte per prime, a croce, secondo i quattro punti cardinali; e poi, via via, le altre, a maglie sempre più fitte sino a sembrare tappeti, issate o calate dai tonnaroti, mentre canti del lavoro d’antica origine araba assecondano la fatica d’un lavoro che coniuga forza fisica e intelligenza umana.
AA.VV. 2008. La pesca del tonno in Sicilia. Palermo: Sellerio.
 
Tondo, Lorenzo. Il vecchio senza mare, l'ultimo rais diventato un poster, in La Repubblica, 18 agosto 2015.
Musiche e canti popolari siciliani, 1. Canti del lavoro 
Eds. E. Guggino - G. Pagano. VPA 8206 (1974), ed. Albatros.
Paola Barbata

Gioacchino Cataldo, Rais della tonnara di Favignana - audio -  Archivio Arca dei Suoni

Gioacchino Cataldo: l’amore per la mattanza [ultima consultazione 27-04-2016]

Libreria internazionale Il Mare [ultima consultazione 27-04-2016]