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Registro Eredità Immateriali

261
Festa Patronale del Santissimo Salvatore
REIS - Libro delle Celebrazioni, delle Feste e delle Pratiche Rituali
12-05-2021
Celebrazione e pratica rituale
Catania
Catania
Militello in Val di Catania

Festa Patronale Santissimo Salvatore.

annuale
Dal 6 al 25 Agosto
devozionale

Le festività esterne legate al culto del Santissimo Salvatore, nelle forme derivate dai riti greco-bizantini prima e cattolico-occidentale. Dal secolo XVI agli anni sessanta del XX secolo in occasione di tali festività si correva il palio, inizialmente sotto il titolo del SS. Bambino. Celebrata per tutto l'Ottocento nel giorno della solennità della Trasfigurazione ( 6 agosto),  la festa del Santissimo Salvatore, unico Patrono della città di Militello in Val di Catania,  fu stabilita in data fissa nel giorno 18 agosto. Antichissimo tanto da risalire al tempo dei Greci, come afferma lo storico locale don Pietro Carrera (1573-1636), secondo il quale la prima chiesa a tributare la devozione più antica a solevano indicare il SS. Salvatore. Tale culto fu particolarmente coltivato dai Bizantini, i quali ci hanno lasciato una immagine del " Cristo Pantocrator" sulla nuda roccia all'interno di una grotta situata alla periferia  sud-est dell' attuale abitato. In seguito alla dominazione Saracena , i Normanni rinnovarono il culto  al SS. Salvatore nei principali centri della Sicilia, innalzando in Suo onore templi e basiliche. Sotto le dinastie angioina ed aragonese il culto al SS. Salvatore venne ulteriormente incrementato, tanto che nel 1510 Giovanni Barresi, primo Barone di Militello, fece erigere una cappella che aveva il nome e l'immagine del Salvatore, ottenendone peraltro il previlegio di un beneficio. La devozione al SS. Salvatore prevalse a Militello nei secoli. Regnando Ferdinando IV di Borbone (1751-1825), lì11 novembre 1788 il Vescovo di Siracusa, monsignor Trigona, elevò la Chiesa Madre di San Nicolò alla dignità di unica parrocchia, erigendola in Collegiata sotto il titolo del SS. Salvatore che fu, in quel secolo, l'unico patrono riconosciuto della città.  

Calamea Patrizia