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La festività di San Giuseppe a Roccapalumba
REIS - Libro delle Celebrazioni, delle Feste e delle Pratiche Rituali
09-06-2021
Celebrazioni, Feste e Pratiche Rituali
Palermo
contrada o localizzazione non coincidente con comune
Roccapalumba

"W lu Patri di la Pruvudienzia" - Festività di San Giuseppe a Roccapalumba.

annuale
18-19 marzo
Festa di San Giuseppe
devozionale

San Giuseppe è uno sei santi più venerati in Sicilia e a Roccapalumba, Paese delle Stelle, la tradizione si perde nella notte dei tempi. La festività di San Giuseppe viene celebrata il 18 e il 19 marzo, in coincidenza con l'equinozio di primavera, ragion per cui tale ricorrenza assimila alcuni riti di più antica tradizione. Particolari e densi di significato sono i riti quali il rito del fuoco o della luce e il banchetto sacro, che hanno inizio la sera del 18 Marzo con la processione del prezioso simulacro di Gesù Bambino, accompagnato da musiche dai ritmi incalzanti, le tradizionali "fanare" tenute in mano dai bambini e l'accensione, al passaggio del bambino, delle tradizionali "vampate di San Giuseppe" nei vari angoli di Roccapalumba. Caratteristica è l'antica " Tavulata" (grande tavola sacra imbandita), il banchetto sacro offerto a San Giuseppe da coloro che hanno ricevuto una grazia. Sulla "Tavulata" vengono collocati i simboli dell'abbondanza e i prodotti locali, arance, limoni, fritture di verdure, zuppa di ceci, carciofi, cardi in pastella, acciughe sott'olio, broccolo in pastella, pane votivo, ogni tipologia di formaggi locali, nonchè un grande assortimento di dolci. Altro momento essenziale della festa ha luogo per le strade del centro nella prima mattinata del 19 marzo: tre personaggi in abiti d'epoca, nel ruolo di Gesù, Giuseppe e Maria seguono il percorso processionale accompagnati dalle note festanti della banda musicale cittadina. A conclusione del tragitto ci si trova nel luogo della " Tavolata Maggiore" per assistere all'ingresso dei personaggi della Sacra Famiglia, ospiti principali del banchetto. In serata ha luogo la solenne processione del seicentesco simulacro di San Giuseppe con il Bambino per le vie del paese. Un evento che è ricco di storia, di tradizione, di profonda fede e devozione che si rinnova anno dopo anno e che si trasmette di generazione in generazione. Così nel cuore della Sicilia, si rivivono ancora riti arcaici, sacri e di religiosità popolare, celebrando il Padre della Provvidenza. 

La festività di San Giuseppe, dunque non è solo la festa del pane, del raccolto e del risveglio della natura, è soprattutto la festa della famiglia in cui, attraverso la preparazione del pranzo votivo, i fedeli ritualizzano un momento quotidiano fondamentale della tradizione e della cultura contadina. Non solo, la festività di San Giuseppe è un'occasione per conoscere  una parte della cultura locale, con i suoi sapori caratteristici, le ritualità che appartengo a un passato che viene ogni anno mantenuto vivo, perfino con i vocaboli dialettali che caratterizzano gli elementi tipici della festa. 

Calamea Patrizia

FOTO: 

N. 1- Tavolata Tradizionale.

N. 2- Tavulata di Pane votivo.

N. 3- Tavulata Tradizionale.

N. 4- Tavulata Tradizionale.

N. 5- La confraternita sorregge il Simulacro do San Giuseppe col  Bambino in Processione, accompagnato dalla banda musicale e dai fedeli.

N. 6- Foto di un tempo che raffigura la banda musicale e la sacra Famiglia per le vie del paese.

N. 7- Altare con nicchia con il Simulacro di San Giuseppe col Bambino, presso la chiesa Madre SS. Pietro e Paolo.

N. 8- Pane Votivo.